L’IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE, CARDINE INSOSTITUIBILE DELLA MODERNA MEDICINA

L’indirizzo attuale della medicina è tutto rivolto alla prevenzione, tanto che si può arrivare a

dire che è più che lecito prevenire che curare. La prevenzione non è un miraggio, ma uno

strumento realmente efficace.

La medicina preventiva altro non è che riconoscere ed individuare la malattia il più presto

possibile, cioè dalle sue prime manifestazioni cliniche o addirittura prevenirla in chi vi è

predisposto, nel suo stato latente o potenziale, cioè che non ha ancora dato alcun segno. L’odierno

ritmo della vita, gli impegni crescenti e gli stress continui cui ella ci sottopone, esigono uno

standard piuttosto elevato di efficienza psico-fisica. Da qui la necessità per l’individuo di una

periodica verifica del proprio grado di salute.

Oggi si vive sotto l’incubo costante delle malattie, della perdita delle proprie capacità, nel

continuo timore a far fronte agli impegni sempre più gravosi dell’esistenza quotidiana. E’ bene

sapere se l’organismo nasconde, anche in condizioni di salute apparentemente normali, qualche

predisposizione patologica, qualche tara occulta, una tendenza latente a contrarre una

determinata affezione: e ciò allo scopo di poterne fronteggiate, tempestivamente e nel modo

migliore, il relativo pericolo.

La prevenzione acquista maggiore importanza e un più preciso significato allorquando riesce

a sospettare e riconoscere uno stato morboso, che non si è palesato in modo diretto. Comunque il

riferimento è a disturbi assai rari e di difficile interpretazione, che vanno rilevati tempestivamente,

perché in questo modo è possibile o eliminarli o aggredirli terapeuticamente, riconducendo la vita

nei confini della salute.

Per concludere, oggi la medicina preventiva ci consente di esplorare la funzionalità dei nostri

più importanti organi o apparati, valutandone e misurandone il grado di funzionalità, le energie di

riserva e la capacità di recupero di cui dispongono. In parole più semplici ci consente una

accurata e tempestiva osservazione dei “segni di allarme” delle prime incrinature che si verificano

nelle nostre condizioni fisiche.

Prof. Faroni Delfo