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I benefici dell’ozonoterapia

Il trattamento con forti proprietà antinfiammatorie e antalgiche è disponibile presso l’ambulatorio della struttura di Villa Alba a Roma. Le infiltrazioni possono essere a livello muscolare, intrarticolare o sottocutaneo. «In caso di discopatie, di protrusioni ed di ernie del disco sia cervicali che dorsali o lombari la metodologia che ad oggi è più utilizzata è quella muscolare paravertebrale»

Parla la Dr.ssa Giusi Fabiani, specialista in ortopedia e traumatologia presso il Gruppo INI.

L’ozonoterapia è un trattamento con proprietà antinfiammatorie e antalgiche che reca molti benefici a chi se ne sottopone. Il Gruppo INI, sempre attento nel stare a passo con le innovazioni terapeutiche, offre la possibilità di sottoporsi a questo trattamento presso la struttura di Villa Alba. Qui ad occuparsene in prima persona è la dr.ssa Giusi Fabiani, medico chirurgo specialista in ortopedia e traumatologia che dal 2011 presta il suo servizio presso il Gruppo INI.

L’ozono terapia in realtà ha origini molto lontane. «I primi generatori di ozono sono stati sviluppati in Germania nel 1857 da Warner Von Siemens e – spiega la Dr.ssa Fabiani – durante la prima guerra mondiale l’ozono veniva utilizzato di routine per il trattamento delle ferite, in quanto la sua azione battericida era preziosa». L’ozono può essere somministrato in vari modi a seconda della patologia del paziente.

Nell’ambulatorio di Villa Alba le infiltrazioni possono essere a livello muscolare, intrarticolare o sottocutaneo. «In caso di discopatie, di protrusioni ed di ernie del disco sia cervicali che dorsali o lombari la metodologia che ad oggi è più utilizzata è quella muscolare paravertebrale» dice la Fabiani. Trattandosi di un gas instabile, nel momento stesso della terapia, tramite una siringa viene prelevato da un macchinario che lo genera e subito dopo iniettato nella zona interessata.

Tutta la procedura avviene in un massimo di venti minuti e nell’immediato il paziente avverte semplicemente la puntura dell’ago. Una volta iniettato, l’ozono agisce sul microcircolo e la stessa membrana dei globuli rossi viene modificata rendendoli deformabili e incrementando l’ossigenazione. L’ozono ha un’azione antinfiammatoria e antalgica che riduce la sintesi di prostaglandine e nell’immediato ha il merito di recare un sollievo. Successivamente permette di recuperare la funzionalità e reca un evidente miglioramento nella vita quotidiana del paziente affetto da queste patologie.

Tutti possono sottoposti a questa terapia, in particolare è indicata per quei pazienti affetti da dolori artrosici, articolare e muscolotendinei. A tal proposito la dr.ssa Fabiani puntualizza che spesso si tratta di un primo approccio terapeutico soprattutto per tutti quei pazienti che per varie patologie non possono sottoporsi ad un intervento chirurgico, «ma che questa terapia non si sostituisce ad eventuali successivi trattamenti come può essere la fisioterapia». Il numero di sedute è variabile e dipende dalla patologia e dal paziente in carico. «Solitamente ne faccio tre a distanza ravvicinata per vedere come il soggetto risponde e poi procedo con dei richiami che servono per stabilizzare gli obiettivi raggiunti» aggiunge il medico. L’ozono terapia non ha effetti collaterali o controindicazioni, tanto che «anche i pazienti neoplastici, cardiopatici o in trattamento con terapie farmacologiche possono decidere di sottoporsi al trattamento» conclude la Fabiani.