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COVID-19 / APPELLO-DENUNCIA DEL GRUPPO INI: DATECI LE MASCHERINE

Il Gruppo INI, uno dei più consistenti e attivi nel campo della sanità privata accreditata lancia un appello alle istituzioni, servono  mascherine da distribuire al personale delle sue strutture impegnato nella cura di ricoverati di CoVid-19. Questo  il testo dell’appello inviato alle autorità nazionali e regionali:

Il nostro Gruppo, con attenta prudenza in considerazione della fase che si prospettava, ha acquistato in data 27.02.2020, presso la TechWin srl – intermediario di 3M – di Ponsacco Pisa, n. 10.000 (diecimila) mascherine FFP3 con pagamento anticipato di circa il 50% del valore della merce per l’importo di € 18.971.

La consegna della merce era stata fissata per lunedì 16.03.2020 – data che ci avrebbe consentito di gestire con efficacia almeno la prima fase dell’emergenza – senonché in pari data, nonostante il pagamento effettuato tramite bonifico bancario della merce, ci è stato comunicato che la merce predisposta per essere consegnata era stata era stata precettata con decreto restrittivo dal Governo U.K.

Il Gruppo preso atto di quanto comunicato ha azionato ogni leva sul mercato di riferimento e tutte le possibili situazioni alternative per approvvigionarsi dei DPI di cui all’oggetto, ma senza esito.

Tutte le forniture, ci è stato riferito dai vari fornitori, sono state bloccate dalla Protezione Civile che non ha però destinato al personale sanitario impiegato nelle strutture private accreditate quanto necessario per proseguire senza incertezze l’assistenza sanitaria ai ricoverati – nel frangente diventati malati di Covid-19 – generando di fatto una incomprensibile e inaudita discriminazione tra il personale delle strutture private e quelle pubbliche.

In questi giorni, come a Voi noto, abbiamo incessantemente richiesto i DPI insistendo ai vari livelli istituzionali in indirizzo anche informalmente, ad oggi non registriamo riscontri alle nostre comunicazioni, nemmeno risposte alle nostre sollecitazioni, nessun suggerimento eventualmente da adottare, nonostante che ci sia stato informalmente assicurato ogni giorno come imminente la consegna delle mascherine.

La dotazione di DPI al personale incomincia a scarseggiare, le scorte di magazzino sono ridotte ai minimi termini, non c’è più tempo di esitare: vi chiediamo pertanto di rifornirci urgentemente di quanto necessario per proseguire l’assistenza dei malati ricoverati nelle nostre strutture e ridare la fiducia agli operatori impegnati senza sosta.

La stessa problematica è stata più volte sollevata dall’ Associazione di categoria Aiop che è intervenuta insistentemente nei tavoli di confronto regionale ed anche in questo caso non si è concretizzato nessun degli affidamenti promessi.

Siamo ormai giunti ad un punto di svolta ed è necessario un radicale cambiamento delle soluzioni sin qui adottate.

Rimaniamo come sempre a disposizione per contribuire efficacemente a contrastare l’emergenza in atto.

Il Legale Rappresentante
Nadia Proietti