Comunicati Stampa
24 maggio 201031 maggio 2010. Giornata mondiale senza tabacco

L'INI aderisce all'iniziativa dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e ha organizzato il 31 maggio 2010 incontri ad hoc presso la propria Divisione di Grottaferrata (Roma)

Comunicato Stampa

Divisione Grottaferrata - Unità funzionale di Oncologia 

31 maggio 2010. Giornata mondiale senza tabacco

L’INI aderisce all’iniziativa dell’OMS
 

Ogni anno nel mondo 3.500.000 persone muoiono a causa del fumo e più di 90.000 all’anno solo in Italia. Il tabagismo è una causa certa o probabile di morte per tumori (labbra, cavità orale e faringe, esofago, pancreas, laringe, polmone, trachea e bronchi, rene e vie urinarie, vescica), malattie cardiovascolari, cerebro-vascolari, respiratorie e  pediatriche. In Europa, dove il fumo e’ responsabile della morte di 1,6 milioni di persone l’anno, una recente indagine ha indicato che quasi il 30% dei giovani fuma e che le ragazze fumano più delle donne. I giovani inoltre sono particolarmente suscettibili alle pubblicità dei produttori di sigarette.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità  da diversi anni ha riconosciuto il fumo di sigaretta come la più importante causa prevedibile di morte prematura, essendo responsabile del 90% delle morti per tumori broncopolmonari, il 25% delle morti per malattie cardiache, il 75% delle morti per malattie respiratorie. Una sigaretta in media accorcia la vita di un fumatore di 5 minuti.
Smettere di fumare conviene quindi per: la salute propria (minor rischio di incorrere in patologie cardiovascolari, patologie polmonari…); la salute altrui (effetti del fumo passivo);  l’efficienza fisica (il fumo limita la capacità respiratoria e l’ossigenazione del sangue, fattori che comportano una diminuita capacità muscolare); l’efficienza mentale (il fumo limita la capacità di attenzione e concentrazione); l’estetica (gli effetti del fumo sono spesso visibili sui denti, sulla cute);  l’economia (un fumatore medio spende all’anno 1.300,00 euro).
Da qui la necessità di pianificare una Giornata Mondiale Senza Tabacco, voluta dall’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, che si celebra il 31 maggio e che vuole essere un importante momento di riflessione sull’impatto nocivo del fumo sulla salute.
L’INI, Istituto Neurotraumatologico Italiano, sensibile a tali iniziative e nell’ottica della promozione della salute, ha aderito alla Giornata, organizzando il 31 maggio 2010 presso la propria Divisione di Grottaferrata una serie di incontri, coordinati dall’Unità funzionale di Oncologia, con l’intento di far capire che “Fumare non è di moda e non è neanche entusiasmante. Al contrario fumare uccide”.
Ricordiamo che presso la Divisione INI di Grottaferrata (via di Sant’Anna snc, 00046 Grottaferrata, tel 06 942851) sono attivi i "Gruppi di disassuefazione al fumo”. I gruppi sono inseriti all’interno dell’Unità funzionale di oncologia e rientrano nelle azioni di Promozione della Salute.
Ogni gruppo è composto da 12 persone che, in seguito ad un colloquio motivazionale con una psicologa, parteciperanno a 9 incontri, per una durata complessiva di 8 settimane, così organizzati: prima fase: preparazione allo smettere; seconda fase: sospensione; terza fase: mantenimento.
Il fumatore per poter accedere ai gruppi dovrà effettuare un colloquio, al fine di poter valutare le motivazioni nel voler smettere di fumare. Il risultato del colloquio si basa sull’analisi di 3 punti fondamentali: il perché, cioè la definizione del significato dello smettere di fumare; il chi, cioè la valutazione della fonte della decisione; il perché proprio in questo momento.
  I corsi di gruppo con approccio cognitivo-comportamentali risultano maggiormente efficaci rispetto agli altri interventi per la cessazione dal fumo: infatti vengono raccomandati anche nelle linee guida americane, inglesi e di altre paesi.
Attraverso il gruppo, viene enfatizzato l’aspetto psicologico della dipendenza dal fumo ed è per questo che il gruppo aiuta; la forza viene data dalla condivisione delle esperienza e fa sentire normali le motivazioni per le quali si fuma e quindi sopportabili le difficoltà che si incontrano per smettere. L’intervento proposto si basa su una metodologia che vede il fumo come un comportamento acquisito, che mantiene una continuità nel tempo, poiché risponde a diverse funzioni: abitudine, piacere, rassicurazione, dipendenza.
E’ possibile aiutare a smettere il fumatore motivato, attraverso un approccio teso alla modificazione di atteggiamenti e comportamenti relativi al fumo.


Roma, 24 maggio  2010


Ufficio Stampa Gruppo INI: Luciano Pecchi 06/47822478 - 347/1053522
                                                E-mail: ufficiostampa@gruppoini.it

Scarica qui il manifesto della Giornata Mondiale senza tabacco