Corso sulla sicurezza alimentare il 28/29/30 aprile 2010, organizzato dalla ASL RmH presso la Divisione INI di Grottaferrata
26 aprile 2010
Comunicato Stampa
Corso sulla sicurezza alimentare il 28/29/30 aprile 2010
Produzioni alimentari. Le preoccupazioni
dei consumatori europei e italiani
Organizzato dalla ASL RmH presso la Divisione INI di Grottaferrata
Residui di pesticidi, nuovi virus (come l’influenza aviaria) igiene alimentare (fuori casa) e contaminazione del cibo da parte di batteri sono questi i fattori che stanno in cima alla scala delle “preoccupazioni” di oltre il 60% dei consumatori europei. Lo riporta una indagine dell’Unione Europea condotta nei 25 paesi membri sulla percezione dei rischi per la salute da parte dei consumatori e sui rischi legati alla sicurezza alimentare. Se ne parlerà il 28/29/30 aprile 2010 in occasione del corso “Controllo Ufficiale e Sistema HACCP”, organizzato dalla Asl RmH, che si terrà, a partire dalle ore 8,30 di tutti i tre giorni, presso la Divisione INI Grottaferrata (Via di Sant’Anna snc, Grottaferrata, Roma; tel, 06 942851).
In Italia, poi, stando a una indagine di E. Battaglini sulla “Percezioni dei rischi alimentari e stili di consumo degli italiani” del 2006, l’87,4% dei consumatori considera il sistema di produzione alimentare molto rischioso e le principali preoccupazioni sono riconducibili per il 66% ai pesticidi, per il 67% agli ormoni e per il 64% agli antibiotici. Positivo il giudizio sui prodotti italiani. L’80% dei cittadini del Belpaese, stando a una ricerca di Federalimentare su “Gli italiani, la sicurezza e la fiducia alimentare” del 2006, dichiara che la fiducia alimentare è attribuibile al fatto che i prodotti siano nostrani, mentre il 72,3% attribuisce la propria fiducia alle istituzioni pubbliche, il 59,7% ai produttori e il 57,2% ai distributori.
Il corso “Controllo Ufficiale e Sistema HACCP” intende fare il punto sui molteplici aspetti della sicurezza alimentare. Si parlerà, infatti, della normativa europea che ha posto le basi per un vero e proprio "testo unico" sulla sicurezza alimentare, con particolare riferimento sia al mondo della produzione, compresa quella primaria, trasformazione e distribuzione, ove costante è il riferimento alla responsabilità degli operatori in tutte le fasi della catena produttiva, sia a quello deputato al controllo ufficiale.
Verranno quindi affrontati i concetti di “autocontrollo” e “sistema HACCP”; il primo ha una valenza più ampia che discende dalla responsabilizzazione dell’Operatore del settore alimentare (OSA) in materia di igiene e sicurezza degli alimenti e corrisponde all’obbligo di tenuta sotto controllo delle proprie produzioni, mentre
l’HACCP (Hazard analysis and critical control points) è un sistema che consente di applicare l’autocontrollo in maniera razionale e organizzata. Il sistema HACCP è quindi uno strumento teso ad aiutare gli OSA a conseguire un livello più elevato di sicurezza alimentare.
I “controlli ufficiali”, cioè quelli che servono per verificare e garantire i prodotti alimentari, saranno oggetto di riflessione. A fronte della responsabilità diretta delle imprese, è comunque previsto un controllo esterno in tutta la filiera alimentare: sono i Servizi veterinari e i Servizi di igiene degli alimenti e nutrizione dei Dipartimenti di Prevenzione delle ASL ad effettuare controlli ufficiali, programmati secondo le linee di indirizzo nazionali, regionali e locali basate sulle realtà produttive presenti sul territorio regionale e sulla categorizzazione del rischio delle stesse produzioni. Gli stessi Servizi effettuano inoltre controlli ufficiali straordinari sulla base di segnalazioni ben circostanziate dei cittadini per verificare eventuali irregolarità. I Servizi di igiene degli alimenti e della nutrizione intervengono anche a seguito di segnalazioni relative a gravi disturbi da sospette intossicazioni alimentari.
All'interno dei Dipartimenti di Prevenzione sono presenti anche esperti micologi in grado di eseguire controlli sui funghi e di rilasciare certificati di commestibilità sulla merce destinata alla somministrazione e al commercio, nonché sui funghi raccolti per il consumo privato
Scopo del controllo ufficiale è quello di verificare e garantire la conformità dei prodotti alimentari alle disposizioni dirette a prevenire i rischi per la salute pubblica, a proteggere gli interessi dei consumatori e ad assicurare la lealtà delle transazioni commerciali. Le attività del controllo ufficiale sono indirizzate ai prodotti italiani e a quelli di altra provenienza destinati ad essere commercializzati nel territorio nazionale, nonché a quelli spediti verso Paesi dell'Unione Europea o esportati verso Paesi terzi. Esse riguardano tutte le fasi della produzione, della trasformazione, del magazzinaggio, del trasporto, del commercio, della somministrazione, dell'importazione.
Roma, 26 aprile 2010
Ufficio Stampa Gruppo INI: Luciano Pecchi 06/47822478 - 347/1053522
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