HOSPICE

Cosa sono le cure palliative e a chi sono destinate

Il termine palliativo è spesso usato come sinonimo di qualcosa di inutile, di fittizio; in realtà il termine deriva da “pallium”, mantello, e palliare significa coprire, avvolgere, prendersi cura.
Le cure palliative sono cure attive e complete, destinate a persone affette da patologie evolutive, in fase avanzata; sono l’assistenza “globale” messa in campo quando la malattia non risponde più alle terapie aventi come scopo la guarigione ed assume importanza primaria il controllo del dolore e degli altri sintomi, dei problemi psicologici, sociali e spirituali. Possono beneficiare delle cure palliative non solo malati oncologici, ma tutti quei malati sofferenti per malattie croniche degenerative, di cui non è più possibile rimuovere le cause, nel momento in cui diventa necessaria una elevata intensità assistenziale: morbo di Alzheimer ed altre demenze in fase avanzata, altre malattie neurologiche degenerative (SLA, sclerosi multipla, morbo di Parkinson, ecc.), insufficienze respiratorie gravi, cardiopatie in compenso labile, malattia renale o epatica con grave insufficienza d’organo.

 

 

Le principali caratteristiche delle cure palliative
Le cure palliative sono realizzate da un’ équipe interdisciplinare (medici, infermieri, operatori socio-sanitari, assistente sociale, psicologo, volontari) e coinvolgono sia il paziente sia la sua famiglia.
• Sono focalizzate sulla qualità della vita del malato e considerano il morire un processo naturale;
• non affrettano né pospongono la morte;
• provvedono al sollievo del dolore e degli altri disturbi;
• integrano nella cura del paziente gli aspetti psicologici, sociali, culturali e spirituali;
• offrono sistemi di supporto per rendere il più possibile attiva la vita del malato;
• valorizzano le risorse della famiglia ed offrono supporto durante la malattia della persona e durante il lutto;
• sono multidisciplinari
• le indagini sono ridotte al minimo e i trattamenti sono diretti al controllo dei sintomi e non a quello della malattia

L’Unità di Cure Palliative – Hospice INI
L’Unità di Cure Palliative ha come obiettivo quello di fornire un’assistenza qualificata e a misura d’uomo, sia a domicilio (Hospice domiciliare), sia presso la Struttura (Hospice residenziale)
L’Hospice è accreditato con il S.S.R., e l’assistenza è erogata a titolo gratuito, sia in ambito residenziale che domiciliare.

Cos’è l’Hospice
L’Hospice è inteso come luogo dove l’accoglienza e l’attenzione riservata ai pazienti è la stessa che si rivolgerebbe in casa; si propone come alternativa alla casa qualora le condizioni del malato non siano più clinicamente sostenibili e gestibili al domicilio, o perché la famiglia non riesce più a farsi carico della criticità del proprio congiunto e dei complessi problemi che questa situazione comporta.
Per rispettare questa filosofia e per creare un clima accogliente, il modello organizzativo dell’Hospice si basa sulla personalizzazione degli interventi, sull’ascolto, sulla comprensione dei bisogni e delle aspettative delle persone e delle loro famiglie.

Il ricovero in Hospice
La struttura dispone di 5 camere singole, dotate di poltrona letto per i familiari. Il rispetto delle abitudini del paziente è prerogativa dell’assistenza in Hospice, pertanto il paziente può personalizzare la propria stanza con oggetti propri di uso comune (radio, cd musicali, ecc.) o di valore affettivo (fotografie, ecc.).
L’ organizzazione è orientata a favorire la presenza dei familiari accanto al malato.

L’Hospice domiciliare
La casa è il luogo della familiarità e del confort .
L’Assistenza Domiciliare Specialistica di Cure Palliative prevede l’intervento di un’equipe interdisciplinare e multi professionale (medico, infermiere, psicologa, fisioterapista), in grado di fornire il supporto necessario al paziente e al suo nucleo familiare secondo i bisogni e le necessità assistenziali.
L’equipe è composta da medici e infermieri, appositamente formati, che effettueranno le visite a casa del paziente. Collaborano all’erogazione dell’assistenza, secondo necessità, la psicologa e la fisioterapista.
La reperibilità dell’equipe sanitaria è garantita in modo continuativo, 24 ore al giorno e 7 giorni su 7.

La “presa in carico”
Questo momento è essenziale per il futuro rapporto che si verrà ad instaurare tra gli operatori sanitari, da un lato, e il paziente con i suoi familiari, dall’altro.
Dopo aver ricevuto la richiesta di “Presa in Carico” compilata dal Medico curante (medico di Medicina Generale o Specialista Ospedaliero), si procede ad un primo contatto telefonico per concordare un appuntamento con i familiari di riferimento del paziente presso il nostro Hospice, per un colloquio conoscitivo/informativo preliminare alla presa in carico.
Durante il colloquio il Responsabile Medico / Coordinatore infermieristico, oltre che raccogliere i dati anamnestici del paziente, illustra ai familiari di riferimento gli obiettivi e le modalità assistenziali messi in atto da tutti gli operatori, per intraprendere un cammino di reciproco affidamento e rispetto.
Le domande che vengono rivolte ai familiari riguardano solitamente lo stato di consapevolezza della malattia, le attuali condizioni cliniche e psicologiche del paziente, le necessità clinico-assistenziali, la presenza di eventuali criticità o problematiche psico-sociali che necessitino di adeguato supporto.
Il lavoro “di squadra” è fondamentale, ed i familiari ne fanno parte integrante; viene individuata, pertanto, una figura familiare di riferimento (caregiver) necessaria per la successiva adeguata comunicazione.
La tappa successiva prevede la effettiva presa in carico presso il domicilio del paziente, con la prima visita medico-infermieristica.

Perché il servizio di Hospice Domiciliare possa svolgere in modo efficace la sua attività di cura, è necessario che vi siano alcune importanti condizioni:

• una condizione abitativa adeguata;
• la presenza continuativa, accanto al paziente, di un familiare o di altra persona che possa assolvere alle cure assistenziali quotidiane e svolgere il ruolo di collegamento con l’equipe sanitaria.

Come accedere all’Unità di cure Palliative
La richiesta di presa in carico, redatta su modulistica apposita e con la prima indicazione del setting domiciliare o residenziale, può essere compilata da:
o il Medico di Medicina Generale;
o il Medico Distrettuale referente per le cure domiciliari;
o il Medico di Unità Ospedaliera.

Può essere inviata all’Unità di Cure palliative via fax (06 94285609), via email (hospice.grottaferrata@gruppoini.it), oppure consegnata di persona.
La richiesta viene quindi inoltrata alla ASL di residenza dell’a

ssistito per l’autorizzazione alla presa in carico.
Il nostro personale si metterà in contatto con il familiare indicato sulla richiesta per predisporre il colloquio presso la sede dell’Hospice
Per qualsiasi dubbio è possibile contattare la Centrale operativa dell’Hospice (06 94285292) oppure direttamente il Responsabile medico dott.ssa Bordin (06 94285275)
Il Responsabile medico, la Coordinatrice infermieristica, la Psicologa, l’Assistente Sociale, sono a disposizione per colloqui individuali su appuntamento.

Recapiti utili
Responsabile Medico
Dott.ssa Francesca Bordin tel. 06 94285275 e-mail: francesca.bordin@gruppoini.it
Coordinatrice Infermieristica
Dott.ssa Cinzia Cassanelli tel. 06 94285292 e-mail: cinzia.cassanelli@gruppoini.it
Centrale operativa Hospice: tel. 06 94285292

Fax Hospice: 06 94285609

 

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